Dunque dunque, dopo tre giorni di Milano Film Festival, posso iniziare a raccogliere le idee e consigliare qualcosa a chi volesse vedere le repliche, o recuperare i film e i corti sul web.
Per quanto riguarda i cortometraggi, inizio a segnalare:
- Babioles (Dust to Dust): simpatico e divertente, il primo di 13 episodi a breve disponibili sul Tubo.
- Skullamann: come sempre i Norvegesi ci sorprendono, facendoci credere che sia una cosa seria; e invece no. Si può creare un minimusical basato su un pelato. Sì, avete capito bene, un pelato.
- Io sono qui: di solito i cortometraggi italiani mi lasciano sempre un pò perplessa; questa volta invece la delicatezza e i paesaggi di questo corto mi hanno catturato.
- La Huida ( Victor Carrey): indescrivibile. Da vedere
- Rolling on floor laughing: non anticipo nulla, davvero, davvero ma davvero fastidioso.
- The external world: se non siete drogati, va bene lo stesso. Vi assicuro un bel viaggio ugualmente.
Per quanto riguarda i film:
Ne ho visto solo uno, del concorso lungometraggi, e consiglio vivamente di vederlo: Mad Bastards. Nonostante il tema trattato sia abbastanza duro, il regista ha affrontato con delicatezza questa difficile storia. Musiche folk meravigliose, quasi quanto l’Australia in cui il film è ambientato.
Per ora è tutto, da domani mi rituffo nelle varie visioni. Aggiornamenti a presto!
